Giocare in cucina stimola l'apprendimento

Il gioco può essere qualsiasi cosa e può trasformarsi anche in momenti di apprendimento in molti ambiti.

Uno di questo è quello culinario.

A partire dai 3 anni d'età i bambini possono essere coinvolti nelle preparazioni in cucina, sempre con la supervisione di un adulto dal momento che ci sono strumenti che possono essere molto pericolosi per loro.

Le attività culinarie, anche quelle più semplici, come tagliare e lavare della verdura, apparecchiare la tavola e lavare i piatti, sono molto educative per i bambini, i quali vivranno questi momenti con mamma, papà o nonni in grande allegria, come se si trattasse di un gioco.

La stessa nota pedagogista Maria Montessori riteneva molto importante insegnare ai bambini alcune attività in cucina, perchè contribuiscono al loro sviluppo cognitivo e motorio.

Aiutare la mamma ad eseguire piccoli lavoretti in cucina, infatti, porta il bambino ad avere una maggiore autonomia e a sviluppare i sensi del gusto, dell'olfatto e del tatto, oltre che ad apprendere l'importanza del cibo fresco, che non deve essere sprecato.

Giochi in cucina: tagliare, pelare e lavare

Sono molte le attività che possono essere eseguite dai piccoli cuochi in cucina senza grandi rischi fisici.

I bambini possono essere coinvolti, ad esempio, nel taglio di ingredienti morbidi.
Si può iniziare con una banana, molto semplice da tagliare anche con un coltello senza lama affilata, per poi passare alle fragole, frutti più piccoli che richiedono maggiore attenzione da parte del bambino.

I bambini possono poi cimentarsi nello sbucciare le patate, una volta che sono fredde, oppure un uovo sodo, anche questo quando la temperatura lo consente.

Qualsiasi attività in cucina è una scoperta per il bambino, un gioco e un modo per sviluppare le sue competenze e la sua autonomia.

Giocare in cucina con le ricette

Il gioco in cucina con i bambini diventa ancora più divertente se si eseguono ricette coinvolgendo i bambini e facendoli sentire protagonisti.

In rete si trovano tante ricette pensate proprio per i bambini, che prevedono passaggi semplici che possono essere svolti dai più piccoli e procedure più impegnative che, invece, richiedono la presenza del genitore.

Tra le preparazioni più frequenti da eseguire con i bambini troviamo sicuramente i dolci.
I bambini possono essere coinvolti nel mescolare gli ingredienti, dosare farina e zucchero, rompere le uova oppure si può preparare l'impasto e lasciarli liberi di dare forma ai biscotti.

Ai bambini piace impastare e lavorare con le mani e questa attività è ottima per stimolare la loro fantasia e la motricità fine.

Quando si preparano delle ricette con i bambini si può anche giocare un po' con la fantasia.
Ricette salate o dolci possono assumere forme particolari, come animaletti, fiori, forme geometriche o oggetti.

Anche i piatti a base di verdure, come spinaci o broccoli, possono assumere una forma gradevole e divertente e i bambini saranno più propensi a mangiarli.

Giocare in cucina stimola l'apprendimento

Far trascorrere un po' di tempo ai bambini in cucina, tra frutta, verdura, carne, latticini, pesce e altri ingredienti, stimola il loro apprendimento.

Stando a contatto diretto con gli alimenti che mangiano, infatti, i bambini arricchiscono il loro vocabolario, imparano l'evolversi delle stagioni e i prodotti ad esse legati, possono conoscere la provenienza dei cibi e i cicli della natura.

Tutto questo semplicemente giocando a fare gli chef, sempre con la supervisione di un adulto ed evitando, almeno fino ad una certa età, di avvicinarsi a fornelli e forno.

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