Imparare l'inglese giocando

L'inglese è una lingua sempre più utile in molti ambiti della vita quotidiana.

L'apprendimento della lingua inglese è stato anticipato sempre di più negli anni, tanto che oggi si inizia a insegnare questa lingua già in fase prescolare.
D'altra parte molti studi sociolinguistici hanno confermato che se un idioma viene insegnato tra gli 0 e i 6 anni è più probabile impararlo senza difetti di pronuncia.

Tra i 6 e i 12 anni l'apprendimento di una nuova lingua risulta ancora abbastanza semplice, anche se è più facile che venga imparata con alcuni difetti fonetici.

Oltre i 12 anni la lingua può essere ancora imparata, ma con maggiori difficoltà e richiede sempre maggiori sforzi di attenzione con l'avanzare dell'età.

Insegnare l'inglese ai bambini già dalla scuola dell'infanzia, quindi, non è un voler bruciare le tappe, ma un modo per rendere più semplice l'apprendimento di questa lingua negli anni successivi.

A tal proposito, ci sono alcuni semplici giochi che possono essere fatti anche a casa per stimolare la curiosità verso l'inglese e per iniziare ad apprendere alcuni vocaboli e brevi frasi.

Interattività, competitività e divertimento

Per non annoiare i bambini solo con concetti da imparare a memoria è necessario organizzare delle attività che includano una componente di interattività, di competitività e di divertimento.

I giochi interattivi rendono partecipe il bambino, che riceve una serie di stimoli e reagisce in modo spontaneo imparando alcuni concetti.

Anche la competitività è un aspetto fondamentale per rendere il gioco interessante e per far concentrare il bambino.
Se ad ogni azione o risposta si assegna un punteggio mettendo in competizione due o più bambini, questi saranno incentivati a fare del loro meglio per essere i vincitori.

Infine non deve mai mancare una buona dose di divertimento.

Nei primi anni di vita, specialmente in età prescolare, apprendere una lingua può diventare molto semplice se il percorso didattico viene elaborato sotto forma di gioco.

Ecco, quindi, alcuni giochi per l'apprendimento dell'inglese fin dai 3 anni.

Giochi di movimento

Studiare una nuova lingua non implica dover stare seduti a un tavolo.

Ci sono giochi di movimento che possono essere molto utili per imparare, ad esempio, colori e numeri.

Uno di questi è il classico "Strega comanda colore", che in inglese diventa "Witch colour commands".
Il funzionamento è sempre lo stesso: un adulto interpreta il ruolo della strega e comanda ogni volta un colore che ogni bambino dovrà trovare nelle vicinanze e toccare per non perdere il turno successivo.
L'unica cosa che cambia è che comandi e colori sono rigorosamente in inglese.

Allo stesso modo, il gioco "Ruba Bandiera" può essere utile per imparare i numeri.
Per i bambini un po' più grandi può essere inserita un'ulteriore difficoltà: rispondere correttamente a una domanda in inglese prima di prendere la bandierina.

Ogni gioco può evolversi a seconda dell'età dei bambini che vi partecipino.
L'importante è che rimangano sempre giochi divertenti e mai banali.
I bambini hanno sempre bisogno di nuovi stimoli.

Giocare con la tecnologia

Ultima categoria di giochi a cui poter ricorrere per far imparare l'inglese anche ai più piccoli è quella delle app da scaricare su smartphone, tablet e pc.

La tecnologia viene demonizzata da molti genitori, che non consentono ai propri figli di avvicinarsi ai dispositivi mobili fino a una certa età.
Tuttavia, questi dispositivi possono essere utili per stimolare l'apprendimento di alcune discipline, tra cui sicuramente l'inglese.

Sugli app store si trovano tantissime proposte di giochi interattivi per diverse fasce d'età, finalizzate all'apprendimento di vocaboli e semplici frasi in lingua inglese.

La maggior parte di queste applicazioni consente di impostare l'età del bambino, in modo che le attività proposte siano adeguate al suo livello cognitivo.

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